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News | ISO 9001:2015:4.0


Quando pensiamo al termine industria 4.0 siamo subito proiettati all’interno del mondo dell’automazione industriale associando immediatamente il famigerato duo Efficacia + Efficienza.

Per quanto il termine indichi “la propensione dell'odierna automazione industriale ad inserire alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro, creare nuovi modelli di business, aumentare la produttività degli impianti e migliorare la qualità dei prodotti” (fonte Wikipedia), personalmente trovo molto adeguato anche pensare che, l’industria 4.0 vada definire un sistema aziendale intelligente dove certamente la macchina comporta un miglioramento delle performance parallelamente ad una riduzione degli scarti (efficacia + efficienza, vedi sopra) e della generazione dei rifiuti produttivi (vedi anche Sostenibilità) ma anche un miglioramento dell’analisi dei processi produttivi tramite i celebri Big Data.


Che cosa significa nel concreto?

Una delle quattro fasi del ciclo PDCA è appunto la C di CHECK che va “suggerire” un momento in cui viene effettuata un’analisi di ciò che sta accadendo. In questa fase la raccolta dei dati è fondamentale per poter comprendere come appunto rivedere e migliorare i propri processi.

Termini come Miglioramento, Processi, rientrano esattamente nel vocabolo “qualitatese” della ISO 9001. Sto dicendo quindi che l’industria 4.0 è fondamentale per conseguire la certificazione? Assolutamente NO!


Quello che sto dicendo è che, mantenere uno standard di certificazione fondamentale come quello dei sistemi di gestione qualità diventa tanto più importante quanto l’azienda tende a digitalizzare e/o industrializzare (su base 4.0) i propri processi.

Siamo in un’epoca dove non possiamo continuare a pensare di portare avanti un’azienda secondo la tradizione. Non possiamo continuare a rifiutare il cambiamento che il mercato ci impone.


Una delle frasi più lungimiranti che ho sentito di recente l’ha detta un nostro cliente ed è la seguente: “Preferisco prendere delle macchine che si governano come uno smartphone”

L’industria 4.0, la digitalizzazione, lo smartworking, fanno parte di un meta-processo di adattamento necessario che va ad allinearsi con le qualità della generazione di ragazzi e ragazze che si affacciano sul mondo del lavoro; individui abituati, a gestire tutto con pochi “click”.


Qualcuno potrebbe eccepire in merito, sventolando la bandiera della fatica e del sudore come precursori del successo. Il problema è che sono le stesse persone che ancora gestiscono la modulistica di sistema con il foglietto di carta in cui registra la firma di avvenuto controllo giornaliero… niente di più inutile.

ISO 9001 e industria 4.0 dicevamo… un ottimo matrimonio a favore del successo.


Alessandra Perini

perini@xlteam.it

335 774 7884

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